🍇🍇Cru 27 – Che tipo di vino è?– L’eleganza schietta del tempo

Cru 27

C’è un momento, a metà ottobre, in cui le vigne sembrano trattenere il respiro. I grappoli, giunti a una surmaturazione perfetta, vengono raccolti con cura e selezione rigorosa. È da quel gesto antico che nasce “Cru 27”, un vino rosso di personalità e profondità, capace di raccontare il territorio con voce ferma e sincera.

Il territorio e i vitigni

Tre vitigni, figli di una terra generosa, si uniscono in un’armonia naturale.

Il caranto – suolo ricco di minerali e di antiche sedimentazioni – regala struttura, sapidità e longevità. È qui che le radici affondano e trovano la forza per dare origine a un vino destinato all’evoluzione, capace di maturare negli anni mantenendo un’anima viva e autentica.

La vinificazione

Le uve mature e selezionate vengono lasciate macerare per 13 giorni, affinché ogni sfumatura di colore e profumo possa esprimersi.

Seguono una serie di travasi in vasche di cemento, poi una sosta lenta e paziente: otto mesi in botti di rovere da 5 e 7 ettolitri, dove il vino trova equilibrio e carattere, senza mai perdere la sua schiettezza.

Infine, un periodo di amalgama in vasca per tre mesi completa l’opera prima dell’imbottigliamento.

Il vino nel calice

Nel bicchiere, “Cru 27” si rivela con un’eleganza innata: il colore intenso e brillante anticipa un bouquet ampio e complesso.

Al naso emergono note di vaniglia tostata, ciliegia matura e marasca sotto spirito, seguite da sfumature di spezie dolci e un accenno balsamico che dona profondità.

In bocca è armonico, caldo, con tannini fini e una persistenza che invita al sorso successivo.

L’arte dell’abbinamento

“Cru 27” è un compagno ideale dei piatti importanti e conviviali:

arrosti e carni alla brace, selvaggina e stufati, formaggi stagionati serviti con marmellate o mieli fiorentini, e, naturalmente, una costata succulenta condivisa tra amici.

È un vino che si fa apprezzare in compagnia, durante i pasti o in momenti di relax, quando il tempo rallenta e la conversazione si fa vera.

Servizio e carattere

Per esaltare al meglio le sue qualità, “Cru 27” va servito a 16–18 °C in ampi calici che permettono agli aromi di aprirsi lentamente.

La sua gradazione alcolica varia dal 13% al 14% vol a seconda dell’annata, confermando la sua naturale forza e il perfetto equilibrio tra struttura e freschezza.

Conclusione

Il “Cru 27”, è più di un vino: è un racconto di territorio, di esperienza e di equilibrio.

Un rosso dal tipico taglio bordolese, elegante ma sincero, che porta nel bicchiere la nobiltà del tempo e la verità della terra da cui nasce.